Archive for marzo, 2012

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Fa’ la cosa giusta 2012

Fa' la cosa giusta 2012Il futuro è di chi lo fa. Questo lo slogan di una fiera che si propone come punto di riferimento per il consumo critico e gli stili di vita sostenibili. Uno strillo che invitando ad agire, a prendere posizione, a metterci il Becco, non poteva lasciarci indifferenti.

Da domani a domenica 1 aprile potrete quindi trovarci per la seconda volta a Fa’ la cosa giusta, e più che mai vi invitiamo a sfruttare questa occasione non solo per acquistare qualche buon libro (ci auguriamo) “dal produttore al consumatore” ma anche per parlare, proporre, insegnarci qualcosa. Instaurare quindi uno scambio che pensiamo sia davvero la cosa più giusta.

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A volte ritorniamo (al Master di Urbino)

Master UrbinoRitorno al Master di Urbino, alcuni anni dopo esserci stati (con soddisfazione) da studenti. Il Master quest’anno è stato ospitato dalle moderne strutture universitarie di Pesaro, proprio in riva al mare, e rinnovato sul piano dell’offerta didattica con una particolare attenzione alle “nuove frontiere” dell’editoria (un esempio su tutti: il modulo “Social Media per l’Editoria”).

Il compito era decisamente arduo, ma insieme stimolante. Si trattava di inaugurare il Master con una “lezione” di due giorni intitolata: “Immagini che producono Azioni: storia, presente e progetti futuri di un piccolo esperimento di Resistenza Editoriale.” E in particolare, di parlare del: “Lavoro editoriale in una casa editrice di Graphic Novel: l’idea, il soggetto, la sceneggiatura, il disegno, il lettering, la revisione della narrazione per immagini.” E infine di proporre una vera e propria: “Esercitazione con gli studenti: gestione strategica di un nuovo progetto-libro in BeccoGiallo, dall’idea iniziale alle forme di promozione attiva sul territorio.” Dalle indiscrezioni filtrate dalla cena rituale con gli studenti del Master, pare sia andata piuttosto bene. In particolare, sono state per noi preziose le discussioni corali sui progetti proposti dagli studenti (che restano – naturalmente – top-secret!).

Avevamo già stabilito un primo contatto via mail con tutti gli studenti del Master, prima della lezione, chiedendo loro di presentarsi e soprattutto di manifestare liberamente sogni, speranze e desideri in vista del nostro incontro. La richiesta di esempi pratici, consigli, dritte, speriamo sia stata almeno in parte soddisfatta. Noi, come sempre, ce l’abbiamo messa davvero tutta.

P.S. In bocca al lupo, ragazzi!

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Libertà, Informazione, Lotta contro le Mafie

Libera a DoloE due. Si è tenuto in settimana il secondo e ultimo (per ora) appuntamento dell’iniziativa intitolata “Non c’è Informazione senza Libertà, non c’è Libertà senza Informazione“, organizzata dall’Associazione Catarsi e ospitata come sempre presso Il Portico di Dolo (VE), che dal 1985 combatte quotidianamente contro disagio ed emarginazione sociale. Questa volta eravamo in compagnia degli attivisti del presidio di Libera di Piove di Sacco (PD), che hanno illustrato ai presenti la filofosia di pensiero di Libera e le attività svolte nel concreto dal giovane presidio intitolato a Rita Atria (incontri di sensibilizzazione nelle scuole del territorio, campagne per la promozione della legalità, raccolta di firme per iniziative di legge e davvero tanto altro ancora).

Noi abbiamo provato a fornire il nostro contributo raccontando motivazioni e genesi dei libri dedicati a Peppino Impastato, Mauro Rostagno e Giovanni Falcone. Gli interventi musicali erano questa volta affidati alla voce di Marco Valentini e agli strumenti (chitarra e contrabbasso) del duo Tologama. La cena, come sempre consumata in compagnia degli ospiti del Portico e agli operatori, era affidata alle mani esperte della signora Fiorella.

Una riflessione emersa dal dibattito: forse dovremmo cominciare a sentirci tutti “vittime di mafia”, e non continuare a chiamare così solo chi, per mano delle mafie, perde la vita. Un intervento dal pubblico, a chiudere la serata: “La Mafia è ignoranza. La Mafia è schiavitù. Viva la libertà!” (Parola di Giovanni, originario di Messina e storico amico del Portico).

Infine un invito: partecipare alla Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Domani 17 marzo, a Genova, facciamo sentire chiara la nostra voce.

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Editoria a chilometro zero? Proviamoci!

Editoria a chilometro zeroDall’editore ai lettori, a chilometro zero. Filiera corta, meno emissioni di CO2 per l’ambiente, riconoscimento di un giusto prezzo per gli attori protagonisti del processo di produzione, rispetto per le condizioni lavorative, partecipazione diretta del lettore alle proprie scelte di acquisto, sono principi applicabili soltanto ai prodotti alimentari?

Insieme all’associazione di promozione culturale Bio Rekk di Padova, che dal 2005 promuove pratiche concrete di consumo sostenibile, abbiamo provato a riconsiderare i rapporti commerciali tradizionali lungo la filiera del libro. Una provocazione? Se il libro, come il cibo, non è soltanto una merce da vendere si tratta forse di una piccola possibile rivoluzione di pensiero: un nuovo modello distributivo del libro basato sulla fiducia e sulla conoscenza reciproca fra chi produce e chi consuma, anche in ambito di produzione culturale.

Maria Sferrazza, socia di Bio Rekk, la pensa così: “Proviamo a intraprendere un percorso alternativo rispetto alle logiche convenzionali della distribuzione editoriale, costruendo un legame diverso da quello che caratterizza il mercato attuale, ripensandolo sulla base di una relazione diretta tra editore, autori e il nostro Gruppo di Acquisto Solidale, e su approfondimenti culturali specifici da organizzare insieme.” Una selezione di titoli BeccoGiallo sarà resa disponibile nelle prossime settimane assieme a vini, formaggi, verdure di stagione e altri prodotti della terra una volta al mese, nella cassetta degli acquisti collettivi proposta dal Gruppo di Acquisto Solidale di Bio Rekk, con incontri con gli autori dedicati che si svolgeranno mensilmente presso l’Osteria di Fuori Porta in via Tiziano Aspetti 7, a pochi passi dalla stazione di Padova.

L’acquisto collettivo permetterà, così come già avviene per gli altri prodotti, di ottenere una reciproca convenienza che riguarda tutti gli attori coinvolti: i soci del gruppo di acquisto potranno acquistare ogni libro a un prezzo inferiore rispetto a quello di copertina, mentre la quota solitamente destinata alla distribuzione verrà equamente suddivisa tra gli autori e la casa editrice. Il progetto, infine, prevede che una parte degli acquisti effettuati in un anno tramite il Gruppo di Acquisto sia destinata a un fondo da utilizzare per un nuovo progetto editoriale condiviso.

In tempo di crisi, non solo editoriale… proviamoci!