Collaborazioni

Laboratorio di sceneggiatura del fumetto con Bottega Finzioni di Carlo Lucarelli e BeccoGiallo

Nuova collaborazione per BeccoGiallo, questa volta con i corsi della Bottega Finzioni, che hanno la caratteristica di fare in modo che gli allievi mettano alla prova il loro talento lavorando “gomito a gomito” con professionisti della scrittura su materiale “vivo”, che aspetta di essere raccontato, progetti in produzione o in fase di sviluppo, lavori commissionati dall’esterno o nati all’interno della Bottega.

La narrazione a fumetti di fatti di cronaca, del presente o del passato, di biografie di personaggi e di racconti di accadimenti storici è una forma di espressione sempre più diffusa, tanto da assumere il nome specifico di graphic journalism o, più in generale, di “fumetto di realtà”. Gli iscritti si cimenteranno in una produzione di questo tipo, passando per tutte le fasi necessarie, dalla documentazione al racconto. Il risultato sarà vagliato da noi per arricchirlo di interessanti intersezioni tra una precisa documentazione, una cronaca fedele e l’invenzione narrativa. L’obiettivo sarà quello di arrivare ad una possibile pubblicazione edita proprio da BeccoGiallo.

Il laboratorio di narrazione fondato a Bologna da Carlo Lucarelli insieme agli scrittori e sceneggiatori Giampiero Rigosi e Michele Cogo, sotto il coordinamento di Beatrice Renzi, nel 2012 diventerà ancora più grande. Alle aree di Fiction, Non-fiction e Letteratura si aggiungeranno infatti quelle specializzate nella sceneggiatura di Videogame e di Fumetti.
Le iscrizioni alle selezioni vanno effettuate entro il 19 novembre, ma potranno partecipare solo i primi 200 iscritti. I lavori cominceranno il 16 gennaio.

L’AREA FUMETTO
Una buona sceneggiatura in un fumetto garantisce la piena comprensione della storia, così come la miglior fusione con il disegno. Si tratti di un volume di una serie, di un romanzo a fumetti o di una biografia, la sceneggiatura permette di gestire la drammaturgia del racconto e la piacevolezza della lettura.
La nuova area Fumetto è curata da Emilio Varrà e Edo Chieregato, che per l’associazione Hamelin si occupano della Direzione Didattica. Il Direttore dei lavori è Giovanni Mattioli, autore di romanzi a fumetti con Davide Toffolo e Vanna Vinci, collaboratore delle maggiori case editrici di fumetti e per anni responsabile editoriale della collana Mondo Naif di Kappa Edizioni.
L’area Fumetto darà modo agli allievi di cimentarsi nella scrittura di tre progetti, oltre a quello che vede coinvolta la nostra casa editrice, ci saranno Più di un’avventura, grazie alla collaborazione di Tito Faraci, e Un incubo d’autore, che parte da un soggetto di Carlo Lucarelli per Dylan Dog, e si avvale della supervisione di un editor della Bonelli.

Accanto agli incontri con il Direttore dei lavori, si organizzeranno momenti di confronto con autori e professionisti del settore. Gli allievi potranno incontrare, tra gli altri, Roberto Recchioni, Paolo Bacilieri e Giovanni Gualdoni.

Sabato 22 ottobre alle 14 presso la Sala Cervi della Cineteca di Bologna in via Riva di Reno 72 alla presenza di Giovanni Mattioli, Ivan Venturi e Piero Di Domenico verranno presentate al pubblico proprio le nuove le aree di fumetto e videogames.
Per maggiori informazioni sulle selezioni, le date, le modalità, i costi e le borse di studio previste rimandiamo al sito della Bottega: www.bottegafinzioni.it

È uscito “E”, il nuovo mensile di Emergency

E il mensileAbbiamo iniziato a parlarvene qualche mese fa, e finalmente (questo mercoledì) è uscito in edicola. Parliamo di “E“, neonato mensile di Emergency, ambizioso e quanto mai necessario progetto editoriale che ci ha catturati da subito, sia per le tematiche trattate sia per la qualità delle penne coinvolte.

La rivista, diretta da Gianni Mura e Gino Strada, si presenta in un formato particolarmente ampio, a esaltare le bellissime fotografie raccolte da tutto il mondo (nella più tipica tradizione Peacereporter) e anche le tavole disegnate dal nostro Vivaldo, pubblicate a tutta pagina in occasione ventennale dalla tragedia del Moby Prince.

Tra i nostri autori coinvolti figura anche Paolo Castaldi (che ha scritto e disegnato “Etenesh“), con un’illustrazione tristemente cinica a corredo di un pezzo firmato Gianni Mura: “La vita non è un racket”.

Si tratta di un prodotto coraggioso, pensato per chi è “stanco di farsela raccontare”, come recita lo slogan del giornale. A corredo del grande lavoro sui contenuti, “E” è stampato su carta certificata PEFC, ottenuta da foreste gestite in maniera sostenibile e da fonti controllate, come facciamo da qualche tempo anche noi per le nostre pubblicazioni con lo standard FSC.

Siamo curiosi di sapere come vi sembra la rivista, dopo le prime impressioni già raccolte su Facebook e Twitter, in particolare riguardo la nostra partecipazione al progetto. Come sempre, accettiamo consigli, critiche e anche, perché no, qualche complimento!

BeccoGiallo nelle pagine del nuovo mensile di Emergency

Anna Politkovskaja E Emergency

Alcune pagine del nostro libro su Anna Politkovskaja nel primo numero di "E" in edicola il 6 aprile prossimo

 

Abbiamo incontrato Angelo Miotto e Federico Minnini, Caporedattore e Direttore Artistico di “E“, la nuova rivista di Emergency diretta da Gianni Mura e Gino Strada, a Padova (di solito tocca andare a Milano), in una tarda e ghiacciata mattina d’inverno, perfetta da sciogliere a colpi di calice sotto al Salone.

Ci ha colpiti il loro entusiasmo, sincero e composto. Forse si chiama semplicemente umiltà, quella di chi sa ciò che ha fatto (un sacco di cose, davvero) ma insieme intravede pericoli e limiti che ogni progetto ambizioso porta con sé.

E sono bastate un paio di ore, la sensazione precisa di parlare la medesima lingua, quella di chi considera l’impostazione etica del suo lavorare come parte fondante di ogni progetto, qualunque esso sia, di chi pensa che per chiedere più etica e responsabilità a chi ci governa sia necessario prima dare l’esempio, a partire dal proprio lavoro.

Poi, una semplice e salda stretta di mano: accettiamo volentieri, proveremo ad aiutare il progetto “E”.

“Due aggettivi, bello e utile”. Così Gianni Mura dipinge il giornale che verrà. E noi cercheremo, insieme ai nostri autori, di scovare nuove storie coraggiose abbandonate in questa Italia maltrattata. Storie necessarie, che vale la pena di conoscere, che per bieca convenienza di pochi non vengono più raccontate.
“In questo Paese succedono cose drammatiche e disgustose, si è abbandonata la cultura della civiltà. Mi è sembrato doveroso fare qualcosa,” dice Gino Strada. Cercheremo di fare del nostro meglio, come abbiamo cercato di fare con i nostri libri sinora: ci sono davvero troppi italiani che sono stanchi di farsela raccontare, e noi siamo tra questi.

Intanto, potete visitare il sito dedicato al mensile “E”: www.e-ilmensile.it

Oppure, leggere l’intervista fatta da “la Repubblica” a Gino Strada e Gianni Mura su questa nuova iniziativa editoriale: Storie, viaggi, lavoro il nostro sguardo sul mondo.