Le lucciole: Lampi di luce per chi non si accontenta e vuole saperne di più

Ricorderemo il prossimo aprile come un momento storico per la nostra casa editrice. Al giro di boa del nostro decimo anniversario – dieci anni in cui vi abbiamo raccontato a fumetti le verità più scomode della storia e cronaca italiana – abbiamo accolto i suggerimenti che ci sono arrivati in questi anni da autori, librerie amiche, i nostri lettori più affezionati: sfidare il nuovo decennio con una nuova proposta editoriale, che d’ora in poi affiancherà la nostra produzione disegnata.

Con Sfidare la paura, di Umberto Curi e Gianfranco Bettin, curato da Luigi Emilio Pischedda in collaborazione con Beppe Caccia, fa il suo esordio in libreria la nuova collana di saggi che abbiamo intitolato “Le lucciole“, un nome immaginato proprio a partire dall’antologia “La traiettoria delle lucciole” con cui abbiamo voluto festeggiare i nostri primi dieci anni di attività.

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Testi scritti sulla più stringente attualità, semplici, brevi, economici, alla portata di tutti i lettori italiani.

Sfidare la paura, il titolo che inaugura la collana, è la nostra risposta civile agli slogan populisti impressi sulle felpe dei fabbricatori di consenso elettorale d’ogni dove.

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Donald Trump, Marine Le Pen, Matteo Salvini, Frauke Petry: di fronte agli attacchi terroristici dell’ISIS la strategia di chi alimenta le insicurezze dei cittadini per ottenere visibilità mediatica e consenso elettorale sembra funzionare sempre di più.

Quali sono le risposte democratiche al marketing della paura di fronte alle angosce del nostro tempo?

Il filosofo Umberto Curi insieme al sociologo Gianfranco Bettin – in una illuminante conversazione guidata dal senso di responsabilità civile – ci aiutano a trovare le parole giuste per porre in fuori gioco ogni nuova opportunistica strategia del terrore, fabbricato ad arte dagli sciacalli del consenso per i più cinici scopi elettorali.

Le reazioni agli attentati di Parigi dimostrano tutta la drammatica arretratezza culturale dell’Occidente: è angoscioso doverlo dire, ma la nostra capacità di analisi di questi fenomeni è espressa egregiamente da un titolo del quotidiano Libero, Bastardi Islamici.
Umberto Curi

Sfidare la paura
Umberto Curi, Gianfranco Bettin
a cura di Luigi Emilio Pischedda
con la collaborazione di Beppe Caccia
11 x 17 cn, 80 pg.
8.50 euro
Dal 14 aprile in libreria


Gli autori

Oggi gli sciacalli del consenso elettorale stanno devastando nuovamente i corpi dei caduti di Parigi con le loro menzogne fuorvianti. Per fermarli abbiamo bisogno di elevare il livello medio di sensibilità culturale del nostro Paese, che metta in fuori gioco una volta per tutte strumentalizzazioni così palesemente vigliacche e opportunistiche.

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Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università di Padova e docente presso l’Università “Vita e salute” San Raffaele di Milano. Nei suoi studi si è occupato della storia dei mutamenti scientifici per ricostruirne l’intima dinamica eipistemologica e filosofica. Più di recente si è volto a uno studio della tradizione filosofica imperniato sulla relazione tra dolore e conoscenza e sui concetti di logos, amore, guerra e visione. Tra le sue pubblicazioni: La cognizione dell’amore. Eros e filosofia (Feltrinelli, 1997); Polemos. Filosofia come guerra (Bollati Boringhieri, 2000); Lo schermo del pensiero. Cinema e filosofia (Raffaello Cortina, 2000); Il farmaco della democrazia (Marinotti, 2003); Un filosofo al cinema (Bompiani, 2006); Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche (Bollati Boringhieri, 2008); Straniero (Raffaello Cortina, 2010); Via di qua. Imparare a morire (Bollati Boringhieri, 2011); Passione (Raffaello Cortina, 2013); L’apparie del bello. Nascita di un’idea (Bollati Boringhieri, 2013); La porta stretta. Come diventare maggiorenni (Bollati Boringhieri, 2015).

Nei nostri paesi, nei territori che abitiamo, la paura è stata coltivata e si è stratificata nel tempo. Oggi il rischio è che si radichi in noi, diventando l’alleata migliore di quelli che, dopo aver fallito con le guerre in giro per il mondo, si propongono come gli unici a poterci difendere dal terrore che loro stessi hanno contribuito a creare.

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Gianfranco Bettin: nato a Marghera 54 anni fa, ha vissuto a Venezia e abita a Mestre (VE). Politico ambientalista, narratore e saggista ha pubblicato romanzi e saggi, tra i quali Dove volano i leoni. Fine secolo a Venezia (Garzanti, 1991), La strage: Piazza Fontana. Verità e memoria (Feltrinelli, 1999), Il clima è uscito dai gangheri (Nottetempo, 2004), Petrolkiller (Feltrinelli, 2002), Nebulosa del boomerang (Feltrinelli, 2004), Eredi: da Pietro Maso a Erika e Omar (Feltrinelli, 2007), Gorgo. In fondo alla paura (Feltrinelli, 2009). È stato deputato al parlamento, assessore comunale alle politiche sociali e prosindaco di Mestre.

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