Claudio Calia

#ScusateIlDisturbo: Uno su mille… ce la fa!

Autori si nasce? Autori si diventa? Come si convince un editore a pubblicare un proprio progetto a fumetti?

Abbiamo chiesto ad alcuni autori e autrici BeccoGiallo di raccontarci come hanno conosciuto e come si sono proposti alla casa editrice per far nascere i loro primi lavori a fumetti.

Nella speranza che questo piccolo scorcio sul dietro le quinte dell’attività editoriale possa essere utile anche agli autori e alle autrici che verranno, è proprio a loro – ai nuovi giovani sceneggiatori, sceneggiatrici, disegnatori e disegnatrici in cerca di editore – che dedichiamo questa puntata di #scusateildisturbo.

Ecco a voi i ricordi di Elisabetta Benfatto (con un disegno a sorpresa!), Marco Rizzo, Simone Cortesi, Claudio Calia, Marco Tabilio e Paolo Castaldi.

E come sempre: grazie a Sara Mazzuccato e ad Alessandro Pedrocco per l’aiuto!

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#ParlarediTAV

#parliamodiTAV

Parliamo di TAV. Facciamolo partendo dai fatti, valutando i numeri, ripercorrendo gli eventi in ordine cronologico. Evitando quindi falsificazioni e distrazioni, andando dritti al cuore del problema, per arrivare solo in un secondo momento a delle conclusioni. Dossier TAV, di Claudio Calia, usa questo approccio, proponendosi come agile guida, prontuario essenziale ma preciso, in grado di rispondere a tutte le domande che veramente contano.

Allora per parlare di TAV vi chiediamo proprio di partire dal libro di Claudio: inviateci le vostre recensioni a edizioni.beccogiallo@gmail.com (se pubblicate in blog, siti o social network basta un link) fino all’11 gennaio. Pubblicheremo qui quelle che più stimolano riflessione e dialogo, e sorteggeremo un vincitore a cui Claudio regalerà una tavola originale del fumetto.

Nel frattempo continueremo a #parlarediTAV con qualche sorpresa “fuori concorso”, e una novità riguardante il libro. Speriamo continuerete a parlarne anche voi.

L’eBook gratuito di #PortoMarghera, storia di ieri che fa riflettere oggi

5 anni fa, Claudio Calia ci ha raccontato la vicenda del Petrolchimico di Porto Marghera. Lo ha fatto come piace a lui: sporcandosi le mani, raccogliendo testimonianze, dati e informazioni spesso difficili da tenere insieme e contestualizzare. Informazione concepita come bene comune, che insieme al fumetto prova ad offrire alla comunità di lettori uno strumento in più per capire, conoscere, cambiare.
Parliamo di “Citizen Journalism“, atteggiamento che Claudio ha voluto tenere anche per la realizzazione di “Dossier TAV“, ultimo suo progetto editoriale, in uscita oggi in tutte le librerie italiane.

Porto Marghera – la legge non è uguale per tutti“, premio come miglior fumetto al Treviso Comic Book Festival nel 2007, non venne rilasciato allora con licenza Creative Commons come ormai facciamo da qualche anno per tutti i nostri libri. Un ostacolo alla diffusione delle idee e delle informazioni che andiamo oggi a colmare, rendendo disponibile l’eBook al prezzo simbolico di una condivisione (Facebook o Twitter).

Lo facciamo mentre le notizie che arrivano sull’Ilva di Taranto sembrano avere più di qualcosa in comune con Porto Marghera (e con troppe altre vicende, oramai). Comprendere il nostro passato per evitare di commettere gli stessi errori e costruire un futuro migliore è cosa buona e giusta. Senza mai abbassare la guardia.

Scaricatelo da qui:

Porto Marghera ebook